Il punto su 2022 a convention “un anno di Ac Bari Bat”
Un anno di Automobile Club Bari Bat”. Questo il tema della convention 2022 dell’Ac Bari Bat che si è tenuta sabato, 17 dicembre, a Parco dei Principi a Bari. Un momento per tracciare un bilancio di questo 2022. Tanti gli ospiti presenti, anche Gerardo Capozza, segretario generale Aci. “L’Ac Bari Bat, anche quest’anno, ha raggiunto gli obiettivi che si era prefissato seguendo l’indirizzo politico del Consiglio Direttivo”, commenta il presidente dell’Ac Bari Bat, Francesco Ranieri. “L’ente, infatti, – aggiunge – si è impegnato a diffondere la sicurezza stradale, indicendo il concorso rivolto agli alunni della scuola primaria e secondaria, che anche quest’anno ha visto la partecipazione di numerosi istituti scolastici. Per quanto riguarda lo sport, ha organizzato la X edizione dello Slalom dei Trulli. Non abbiamo trascurato gli appassionati delle auto storiche, organizzando l’evento Ruote nella storia in Gioia del Colle. La Commissione traffico e circolazione ha organizzato il convegno di alto profilo, che ha visto la partecipazione di relatori di riconosciuta rilevanza nazionale, dal tema: ‘Infrastrutture e mobilità sostenibile'”. L’ente è stato inoltre presente al Salone dello Studente presso la Fiera del Levante, “promuovendo, anche in tale occasione, la sicurezza stradale con simulatore di guida di ultima generazione”. Per la direttrice Maria Grazia De Renzo è stato “ancora un anno intenso per l’Automobile Club Bari Bat, ricco di soddisfazioni e di eventi. Un anno che si chiuderà a 30mila soci”.
L’Ac di Bari Bat, aggiunge il segretario Capozza “è una delle più forti ed emergenti sul territorio nazionale e sicuramente troverà un supporto da parte dell’Aci nazionale per i progetti innovativi che punta a realizzare, come quello della mobilità sostenibile non senza una stretta collaborazione con le istituzioni. Noi abbiamo un osservatorio privilegiato sulla sicurezza stradale e sulle condizioni delle strade. Abbiamo una mappatura precisa che può essere utile alla Regione, alle Province e ai Comuni per individuare i punti critici dove più spesso si verificano gli incidenti e dove sarebbero utili interventi”